4 Febbraio 2010 di Amministratore
Oggi 4 febbraio il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare dinnanzi alla Corte Costituzionale le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata che impediscono l’installazione di impianti nucleari nei loro territori.
La decisione è stata fatta dall’ esecutivo su proposta di Claudio Scajola (Ministro dello Sviluppo economico), d’intesa con Raffaele Fitto (Ministro per gli Affari regionali).
Il Governo, tramite questa azione, spera che i provvedimenti regionali finora adottati in tal senso vengan dichiarati illegittimi dalla Corte Costituzionale. Infatti secondo il Ministro Scajola “le tre leggi [regionali] intervengono autonomamente in una materia concorrente con lo Stato (produzione, trasporto e distribuzione di energia elettrica) e non riconoscono l’esclusiva competenza dello Stato in materia di tutela dell’ambiente della sicurezza interna e della concorrenza (art. 117 comma 2 della Costituzione)”
Ovviamente oltre all’aspetto di diritto, c’è anche un aspetto più concreto che ha spinto il Governo verso questa scelta: il rischio che vede il Governo in questi provvedimenti regionali è quello di non poter poi individuare luoghi adatti alla costruzione delle nuove centrali, soprattutto se altre regioni dovessero adottare simili provvedimenti.
Questo articolo è stato pubblicato da Amministratore in data Giovedì, 4 Febbraio 2010 alle 11:38 nella categoria nucleare in italia, norme.
http://www.archivionucleare.com/
martedì 16 febbraio 2010
Jeremy Rifkin, l'energia nucleare non può funzionare
Jeremy Rifkin è laureato in economia presso la Wharton School of the University of Pennsylvania (Pennsylvania) ed in Affari internazionali presso la Fletcher School of Law and Diplomacy della Tufts University.
Attivista del movimento pacifista statunitense negli anni sessanta e settanta, ha fondato, nel 1969, la Citizens Commission con l'intento di rendere noti i crimini di guerra commessi dagli americani durante la guerra del Vietnam. È il fondatore e presidente della Foundation on Economic Trends (FOET) e presidente della Greenhouse Crisis Foundation.
Il suo coinvolgimento come attivista del movimento pacifista ed ambientalista lo ha visto spesso impegnato negli Stati Uniti, anche politicamente, a sostegno dell'adozione di politiche governative "responsabili" in diversi ambiti sia relativi all'ambiente che alla scienza ed alla tecnologia, tale impegno pubblico è riflesso in numerosi dei suoi saggi e lavori. È un vegetariano.
Attivista del movimento pacifista statunitense negli anni sessanta e settanta, ha fondato, nel 1969, la Citizens Commission con l'intento di rendere noti i crimini di guerra commessi dagli americani durante la guerra del Vietnam. È il fondatore e presidente della Foundation on Economic Trends (FOET) e presidente della Greenhouse Crisis Foundation.
Il suo coinvolgimento come attivista del movimento pacifista ed ambientalista lo ha visto spesso impegnato negli Stati Uniti, anche politicamente, a sostegno dell'adozione di politiche governative "responsabili" in diversi ambiti sia relativi all'ambiente che alla scienza ed alla tecnologia, tale impegno pubblico è riflesso in numerosi dei suoi saggi e lavori. È un vegetariano.
domenica 14 febbraio 2010
Adotta un Delfino !!!
Sbirciando sul Web ho trovato un'iniziativa che ritengo degna di nota...
E' una cosa molto carina, puoi adottare un delfino a distanza in questo modo puoi finanziare un gruppo di ricerca, il "CTS" (Centro Turistico Studentesco e Giovanile).
Il CTS, Centro Turistico Studentesco e Giovanile, è stato riconosciuto nel 1992 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, come Associazione nazionale di protezione ambientale. Attraverso il suo dipartimento Ambiente è infatti impegnato, oltre che sul fronte dell’educazione ambientale e del turismo nei Parchi, anche in quello della conservazione della natura.
Il CTS promuove programmi di salvaguardia di specie e habitat a rischio su tutto il territorio nazionale. Simboli di quest’attività sono il Delfino costiero e la tartaruga marina, oggetto anche di due importanti progetti comunitari realizzati nell’ambito del programma LIFE Natura della Commissione Europea.
Il progetto Del.Ta – Delfino e Tartaruga protetti, partito nel 2003 e da poco concluso, riguardava la conservazione di questi animali in Sicilia. Tra i risultati raggiunti, ha permesso anche la costruzione del Centro Recupero Fauna Selvatica a Cattolica Eraclea in provincia di Agrigento e il completo rinnovamento delle strutture dei Centri di Linosa e Lampedusa. Il progetto Tartanet, invece, è volto alla costruzione di un network nazionale per lo studio e la tutela delle tartarughe marine. Sono già 5 i nuovi Centri Recupero Tartarughe Marine sorti grazie a Tartanet: nel Parco della Maremma, nel Parco Nazionale dell’Isola dell’Asinara, in quello del Gargano, nella Riserva Marina di Punta Campanella e a Brancaleone (RC)
l tuo aiuto è prezioso. Adottando un delfino sosterrai le attività dei Centri Ricerca Delfini di CTS, impegnati da anni in programmi di studio e di tutela di questi animali a rischio. Contribuirai così anche tu alla salvaguardia dei delfini.
Naturalmente non si tratta di avere un delfino a casa tua! L'adozione è simbolica. Come ringraziamento per la tua donazione riceverai un simpatico kit di adozione oppure, con l'adozione digitale, la foto e il certificato che attesta il legame con il delfino che hai scelto.
http://www.adottaundelfino.it/index.cfm?Module=DolphinsWeb&Page=Adoption
venerdì 12 febbraio 2010
Firmiamo un appello contro il nucleare !!! (Greenpeace)

Polverini, Formigoni e Zaia, rispettivamente candidati nel Lazio, Lombardia e Veneto, stanno giocando allo scarica-barile nucleare, dichiarando di sostenere i piani del governo, ma dicendo che non ne hanno bisogno nelle rispettive regioni.
Sostenere il piano nucleare del governo, ma poi dichiarare che la propria Regione "non ne ha bisogno", non è un modo serio di trattare gli elettori. Questi candidati giocano a fare i furbi dicendo "si ma non da noi". E dove allora?
É evidente che il tema fa perdere voti e che i candidati sanno bene che gli elettori non vogliono il nucleare.In sei giorni il nostro appello ha raccolto più di 30.000 firme. L’unico modo per proteggere la propria regione da una centrale è dire un ´no´ incondizionato al nucleare.
Partecipa se non lo hai ancora fatto!
Clikka qua sotto e compila il modulo ...
Nuclear Lifestyle
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